L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Snack esotici, “croccantezza” e packaging compostabile tra i food trend 2025 di Whole Foods

                      Food trends 2025
                      Come ogni anno la catena di supermercati statunitense Whole Foods Market rende note le sue previsioni in fatto di tendenze alimentari – i cosiddetti food trend – per l’anno prossimo. Secondo l’insegna, il 2025 sarà caratterizzato da 10 trend alimentari. L’insegna prevede, tra gli altri, un boom di bevande e alimenti “funzionali” con nutrienti aggiunti, una nuova ondata di snack innovativi ed esotici e un tocco di “croccantezza”, in modo trasversale su diverse categorie di prodotto: queste e altre tendenze sono destinate a influenzare il panorama alimentare del prossimo anno. Ecco i food trend del 2025, tutti da scoprire

                      Di Massimiliano Lollis

                      food trend Whole Foods

                      Con la fine dell’anno arrivano puntuali le previsioni di Whole Foods Market sulle tendenze nel mondo del food (i cosiddetti “food trend”) per il 2025, elaborate sulla base delle indicazioni di oltre 50 dipendenti della catena. Come dichiarato dalla stessa catena proprietà di Amazon, il campione include buyer a livello regionale e globale, oltre a esperti gastronomici con decenni di esperienza nel campo del “product sourcing”, così come nello studio delle preferenze di consumo, e di partecipazione a fiere in ambito food e wellness a livello mondiale. Ma vediamo nel dettaglio la lista dei “top trend”.

                      Snack sempre più internazionali

                      Il mondo degli snack in Usa è un luogo ideale per creare “disruption” nel settore, con brand che puntano su snack tradizionali e salati come i popcorn in abbinamento a sapori globali per un gusto fusion che viene incontro alla richiesta sempre maggiore di snack esotici da parte dei consumatori. L’insegna cita tra gli esempi le caramelle chamoy – agro-dolci grazie all’omonimo condimento messicano che combina dolce, acido e piccante – e le patatine di riso al mango o il mix di edamame e noci con olio al peperoncino.

                      Ravioli sempre più “eclettici”

                      Sempre più apprezzati i ravioli di pasta ripiena da cuocere al vapore o in padella. Oggi noti sul mercato Usa anche con il termine “pocket food”, i ravioli stanno debuttando in formati meno consueti (surgelati e monodose conservabili a scaffale) anche sulla spinta di trend social (leggi “Tik Tok”). La loro universalità – un filo rosso che ad esempio unisce Italia ed estremo Oriente – rappresenta il loro punto di forza.

                      Il “crunchy” piace sempre più

                      Dai cereali croccanti alla granola, dalla frutta secca germogliata o fermentata ai ceci tostati e alle chips di funghi, i consumatori scelgono sempre più spesso questi prodotti “crunchy” per arricchire i pasti e aggiungere croccantezza a colazione, pranzo e cena siano essi “insalatone” o verdure, frutta disidratata o dolciumi. Una caratteristica sempre più apprezzata anche in bevande e dessert.

                      Idratarsi ora è un “must” per molti

                      Le borracce riutilizzabili per molti sono oramai una consuetudine per assicurarsi la giusta idratazione durante la giornata, al lavoro e fuori. Nel 2025, sempre più consumatori cercheranno soluzioni per arricchire l’acqua con elettroliti e ingredienti innovativi come ad esempio acqua di cocco frizzante, acqua di clorofilla, acqua a base di proteine e quella a base di cactus con antiossidanti. Il massimo comune denominatore di tutto ciò è la ricerca di alternative salutari alle classiche bevande sportive zuccherate e con coloranti artificiali, anche per i più piccoli.

                      Il tè piace sempre più

                      Il tè rientra a pieno diritto nei trend alimentari del 2025: sia esso per arricchire e aromatizzare dolci e granola (chai, Earl Grey, London fog), che proposto i nuovi formati (bustine per l’infusione a freddo per bottiglie d’acqua e in polvere) e formule, come il tè caldo con latte a base vegetale e i tè frizzanti. Secondo Whole Foods, i tea party per adulti di ispirazione vintage sono destinati a sostituire l’happy hour, poiché i clienti in cerca di funzionalità possono cercare infusi con l’aggiunta di ingredienti specifici per il benessere.

                      Whole Foods

                      Packaging compostabile (o assente)

                      Nel 2025 della Gdo Usa, i produttori che non abbandoneranno del tutto l’imballaggio prenderanno sempre più la strada del compostabile, rendendo compostabili alcuni o tutti gli elementi del packaging. Alcune realtà, come ad es. Compostic, stanno puntando su formule di packaging che permettono la compostabilità al 100% tutta in casa, senza che siano necessari ulteriori fasi di processo specializzato.

                      Bevande sempre più sostenibili

                      I produttori di bevande alcoliche più lungimiranti stanno lavorando per ridurre la loro impronta ambientale. I vini naturali e biologici non sono certo una novità, ma i produttori stanno abbracciando sempre più pratiche rigenerative e packaging a basso impatto ambientale. Per esempio, la Tavola Rotonda del Vino Sostenibile (Sustainable Wine Roundtable), di cui Whole Foods Market è membro fondatore, ha l’obiettivo di ridurre il peso delle bottiglie del 25% entro il 2026. Nel frattempo, diversi produttori di birra e whisky stanno sperimentando l’adozione di ingredienti innovativi come il fonio – cereale che si dice maturi più velocemente di tutti gli altri tipi di cereali e sia resistente alla siccità – o il grano “perenne” kernza.

                      Il lievito madre: ora in Gdo dopo la rinascita in pandemia

                      Se durante la pandemia abbiamo assistito – anche dalle nostri parti – a una rinascita del lievito madre, ora questo ingrediente fondamentale per la fermentazione e sempre più apprezzato per le sue qualità, raggiunge le corsie dei supermercati Usa, presentandosi in forme sia tradizionali che innovative, come ad esempio: pizze croccanti, focacce, brownies, cracker e cioccolato. Whole Foods da parte sua propone ora diverse tipologie di pane a base di lievito madre, tra cui quello alla zucca e curcuma.

                      Alghe: proteine e benessere

                      Un trend presente da tempo – quelle delle alghe marine ricche di proteine e nutrienti – si arricchisce con la ricerca di alghe fresche e sostenibili, anche coltivate in acqua dolce. Il muschio marino, in particolare, si sta affermando come ingrediente per il benessere, soprattutto per il suo contenuto di ferro, magnesio e iodio, nella forma di bevande o caramelle gommose. La lenticchia d’acqua (o Duckweed), dal contenuto proteico più elevato rispetto ad altre verdure a foglia, inizierà a fare la sua comparsa, così come l’agar-agar: un gelificante vegetale a base di alghe rosse e di fibre, che si pensa abbia effetti benefici per favorire la digestione.

                      Carne animale per un “boost” di proteine

                      Nel nuovo anno sempre più consumatori saranno alla ricerca di soluzioni per arricchire la propria dieta di proteine, al di là delle tradizionali barrette o dei contenuti proteici in polvere. Apparentemente in contrasto con i trend vegan degli ultimi anni, sono le proteine animali – anche in forma di formaggi freschi come il cottage cheese e perfino a base di frattaglie, muscoli e organi come fegato, reni e cuore – ad essere sempre più ricercate per il loro alto contenuto di proteine, vitamine e minerali.

                      Food trends Usa come ispirazione per il mercato italiano

                      La lista dei food trends del 2025 di Whole Foods è stata condivisa sui social in questi giorni da Andrea Battagliola, presidente di Ortomad Società Agricola srl e consigliere del cda de La Linea Verde – Dimmidisì: “Innovare per me – scrive Battagliola sul suo profilo LinkedIn – significa anche osservare e lasciarsi ispirare dai trend globali, interpretarli per il nostro mercato calandoli nella nostra realtà secondo esigenze e canoni riconoscibili e valorizzati, almeno in potenza. Le tendenze che emergono dagli Stati Uniti – osserva – offrono sempre spunti interessanti. Non solo ci aiutano a comprendere come evolvono le abitudini di consumo, ma ci permettono anche di anticipare nuove opportunità per l’agroalimentare”.

                      Copyright: Fruitbook Magazine