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                      Uk: verso la chiusura tutti i 19 Amazon Fresh senza casse nel Paese

                      Amazon Fresh

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                      Nel Regno Unito pare concludersi nel peggiore dei modi l’esperienza “senza-casse” firmata Amazon. Stando a quanto annunciato dalla stampa inglese, Amazon sarebbe pronta a chiudere tutti i 19 negozi Amazon Fresh di Londra – riconvertendone cinque in punti vendita Whole Foods Market – a soli quattro anni dall’apertura del primo store senza casse nel Paese. Una tecnologia, quella denominata Just Walk Out, che pochi anni fa – soprattutto sull’onda del periodo pandemico – molti scommettevano sarebbe stata il futuro, ma che con il tempo ha mostrato diversi limiti

                      di Massimiliano Lollis

                      Amazon Fresh

                      Un punto vendita Amazon Fresh a Londra.

                      Amazon dice addio alla tecnologia cashierless – o senza casse – nei suoi Amazon Fresh nel Regno Unito, a soli quattro anni dall’introduzione della tecnologia nel Paese. A scriverlo, tra gli altri, è il Guardian, secondo il quale l’insegna intenderebbe chiudere tutti i 19 negozi Amazon Fresh nel Paese, con l’intenzione di convertirne cinque in punti vendita Whole Foods Market, sotto l’insegna healthy acquistata dal colosso statunitense nel 2017 per la cifra record di 13,7 miliardi di dollari.

                      Amazon aveva lanciato il suo primo negozio Amazon Fresh nel 2021 a Ealing, nella zona ovest di Londra. Prerogativa del punto vendita era proprio la tecnologia Just Walk Out, che grazie a una app permette di entrare nel punto vendita, servirsi e andarsene con la spesa senza nemmeno mettere mano al portafoglio, grazie a un complesso sistema di sensori e telecamere che registrano ogni movimento del cliente. Il carrello virtuale dell’utente viene aggiornato in tempo reale in base a quello che l’utente preleva dallo scaffale. Solo quando il cliente esce dal negozio con la sua spesa, senza fermarsi nemmeno per un secondo all’uscita, il relativo prezzo viene addebitato sulla carta di credito collegata, in modo automatico, facile e indolore.

                      Sulla carta, un sistema che non poteva non piacere: al 100% contactless e con l’indubbia utilità di evitare ogni minima attesa alle casse. Un’innovazione che, per buone ragioni, all’epoca venne da molti reputata rivoluzionaria per il settore, ma che con il tempo ha invece mostrato diversi limiti, anche in Usa dove la tecnologia venne introdotta per la prima volta nel 2018.

                      Come scrivevamo nel 2024 su Fm (leggi qui), Amazon già lo scorso anno aveva iniziato a rimuovere la tecnologia Just Walk Out dai supermercati Amazon Fresh negli Stati Uniti. A spingere Amazon a fare questa retromarcia – anche se non nei punti vendita Amazon Go negli Usa, dove la tecnologia è ancora presente – è stata probabilmente la fine della pandemia di Covid-19, che ha ridotto di molto la domanda di acquisti contactless.

                      Non solo. L’appeal della tecnologia ha forse risentito di alcune indiscrezioni – come quelle diffuse lo scorso anno dal sito The Information -, che avevano messo in dubbio che il sistema fosse interamente basato sull’intelligenza artificiale, sostenendo che una parte cospicua delle operazioni di controllo fosse in realtà svolta da remoto da operatori indiani in carne ed ossa, per evitare frequenti errori e furti. Voci poi smentite da Amazon, che aveva però fatto sapere di essere al lavoro per ridurre il numero di “revisioni umane” necessarie al funzionamento della tecnologia. 

                      Ad ogni modo, ciò che forse ha inciso – e continua a incidere maggiormente – sul mancato decollo della tecnologia senza casse è il fatto di non avere mai realmente conquistato il consumatore. Come dire, non basta che la tecnologia di per sé funzioni e sia efficiente perché la clientela la ritenga un’esperienza di acquisto che valga davvero la pena provare e ripetere nel tempo, magari in alternativa ai tradizionali store con casse.

                      “I clienti – scriveva nel 2024 la Cnn – non hanno ancora accettato la tecnologia senza casse, soprattutto nei negozi di alimentari dove si acquistano grandi quantità di prodotto e si devono affrontare compiti aggiuntivi, come ad esempio la pesatura della merce”.

                      Forse è anche sulla base di feedback come questi che Amazon già da alcuni anni ha deciso di attrezzare i suoi punti vendita Amazon Fresh e alcuni store Whole Foods con carrelli intelligenti (Dash Carts), che permettono ai clienti di vedere in tempo reale quanto si spende mentre si fa la spesa e pagare automaticamente via app senza che sia necessario fermarsi alle casse. Un sistema che, per quanto tecnologicamente avanzato, mantiene forse quell’aspetto “fisico” che probabilmente a molti non dispiace affatto. E che nella tecnologia Just Walk Out a molti è chiaramente mancato. 

                      Tornando alla chiusura degli store inglesi, Amazon avrebbe fatto sapere che intende raddoppiare il numero di abbonati Prime nel Regno Unito grazie alle partnership con Morrisons, Iceland, Co-op e con l’operatore delivery Gopuff. Inoltre, a partire dal 2026 sarà possibile acquistare generi alimentari freschi sul sito web di Amazon. Per quanto riguarda i dipendenti interessati dalla chiusura, non ci sono numeri certi ma l’azienda ha dichiarato che verranno loro offerte altre opportunità all’interno dell’azienda.

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