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            Kroger, avocado freschi più a lungo con la pellicola “Avocado Apeel”

            Kroger

            Avocado in vendita in uno store di Kroger (Foto: Apeel Science)

            La catena statunitense di supermercati Kroger annuncia una novità per combattere gli sprechi alimentari: si tratta della tecnologia “Avocado Apeel” della start-up Apeel Sciences, che grazie a una pellicola invisibile, commestibile e biodegradabile, permette di mantenere gli avocado freschi a lungo, arrivando a raddoppiare o perfino triplicare la loro shelf life senza l’uso di imballaggi in plastica o refrigerazione. Gli avocado con pellicola – forniti dalla Horton Fruit Company – verranno lanciati nel mese di settembre in 109 punti vendita Kroger nell’area di Cincinnati. Alla start-up – fondata da Melinda e Bill Gates – i sostenitori non mancano: sono 70 i milioni di dollari di finanziamento incassati lo scorso mese grazie a chi ha deciso di credere nel progetto

             

            dalla Redazione

             

            Kroger

            Avocado in vendita in uno store di Kroger (Foto: Apeel Science)

            Combattere lo spreco alimentare mantenendo allo stesso tutta la freschezza dell’avocado appena raccolto: è questa l’idea alla base di “Avocado Apeel”, la pellicola invisibile in grado di estendere la shelf life del prodotto che la catena di supermercati Usa Kroger annuncia ora di voler lanciare nei suoi punti vendita. A partire da Cincinnati, dove nel corso di settembre gli avocado della Horton Fruit Company con tecnologia “Avocado Apeel” si potranno trovare sugli scaffali di 109 punti vendita, con la promessa di raggiungere presto altre città.  

             

            Il prodotto innovativo – che è stato brevettato dalla start-up Apeel Sciences, fondata nel 2012 grazie al contributo finanziario della fondazione di Bill e Melinda Gates – è stato riconosciuto dalla Food and Drug Administration come sicuro, e permette di raddoppiare (o perfino triplicare) la shelf life dell’avocado (fino a 20 giorni), mantenendolo fresco anche se conservato a temperatura ambiente. La pellicola è inoltre commestibile e biodegradabile e permette di fare a meno degli imballaggi in plastica, con la conseguente ricaduta positiva sull’ambiente.

             

            “Apeel Sciences – spiega Frank Romero, vicepresidente freschi di Kroger – è un partner innovativo che aiuterà Kroger a ridurre lo spreco alimentare e a ridefinire la customer experience attraverso la sua nuovissima tecnologia”. Soddisfazione anche da parte della start-up, che solo lo scorso mese ha ricevuto un’iniezione di liquidità da 70 milioni di dollari dal fondo Viking Global Investors: “Kroger – spiega James Rogers, Ceo e fondatore di Apeel Sciences – è in prima linea nella lotta contro lo spreco alimentare, e siamo onorati di essere una risorsa nel loro percorso verso lo spreco “a quota zero”. L’impegno di Kroger nei confronti delle famiglie e dell’ambiente è ammirevole, e pensiamo che assieme possiamo davvero fare dei passi concreti verso un minore spreco e una migliore qualità alimentare per tutti”.

             

            Lo spreco alimentare è in effetti un tema sempre più attuale, a maggior ragione in un Paese – gli Stati Uniti d’America – dove circa un terzo del cibo disponibile finisce nei rifiuti: quasi 180 kg. per ogni consumatore americano, con uno spreco medio in termini monetari (per famiglia composta da quattro persone) di 1.800 dollari e una perdita per il settore retail di circa 18 miliardi di dollari. L’innovativo “Avocado Apeel” sugli avocado della Horton Fruit Company venduti da Kroger offriranno così un contributo importante alla lotta contro gli sprechi. 

             

            La rivista Fortune ha recentemente inserito Kroger nella sua classifica “Change the World” dedicata a chi sta facendo qualcosa di concreto per cambiare il mondo e la società in meglio. Con l’introduzione della tecnologia “Avocado Apeel” la catena – che nella classifica si è aggiudicata il sesto posto su un totale di 57 grandi aziende scelte per il loro impegno – si avvicina così al suo obiettivo annunciato con l’iniziativa Zero Hunger Zero Waste di voler eliminare lo spreco alimentare entro il 2025.

             

             

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