Supermercati senza casse: cosa c’è nel retail del domani?
Dal negozio senza casse governato dall’intelligenza artificiale, al micro store “chiavi in mano” collocabile nei contesti più vari, fino allo smart shop nella stazione di ricarica per veicoli elettrici: nel futuro del retail troviamo tecnologia contactless, visione intelligente e self-checkout. Dagli Stati Uniti dove Amazon ha fatto da apripista, all’Europa, alcuni esempi internazionali di supermercati del futuro, rigorosamente senza casse
di Carlotta Benini
Supermercati senza casse, è un format in declino, una soluzione che le grandi catene mondiali adottano di tanto in tanto per testare l’intelligenza artificiale e le nuove frontiere tecnologiche, o piuttosto un concept ricco di potenzialità destinato ad evolversi? Cosa c’è nel futuro del retail?
Plma International, nella sua rubrica E-Scanner, fa un focus sui negozi cashierless, un format su cui Amazon ha fatto da apripista, quando nel 2018 ha lanciato il suo primo store autonomo Amazon Go, dando uno scossone nel settore della grande distribuzione mondiale. Il sistema “Just Walk Out” utilizzava un’app dedicata e una serie di telecamere e sensori. Dopo aver collegato un conto bancario o una carta di credito, i clienti potevano entrare nel negozio, prendere e mettere nella shopper i loro articoli e andarsene senza fermarsi alla cassa. Tuttavia oggi, sei anni dopo, Amazon sta chiudendo diversi di questi negozi in tutto il mondo.
Il flop di Amazon Go
Nonostante un’affluenza interessante, la redditività degli store Amazon Go è stata sfuggente, tanto da portare il colosso dell’e-commerce a fare un passo indietro. Non solo: secondo le rilevazioni di The Information, agenzia di stampa focalizzata sull’industria tecnologica, più di mille dipendenti Amazon con sede in India guardavano le telecamere e i filmati dei negozi senza casse, registrando manualmente gli acquisti effettuati dai clienti. Il Guardian ha fatto sapere che un dipendente ha dichiarato che a metà del 2022 circa il 70% delle vendite effettuate nei negozi “senza cassiere” è stato esaminato dai dipendenti localizzati in India: di fatto i cassieri ci sono, ma non si vedono, quindi questo format non sembrerebbe poi così strategico in fatto di riduzione dei costi del personale.
Carrelli intelligenti
Mentre un portavoce di Amazon, sulla questione portata a galla da The Information, ha fatto sapere che “la caratterizzazione del ruolo e del numero di revisori umani non è accurata”, il colosso di Jeff Bezos prosegue comunque nei suoi test sui negozi fisici. Abbandonata l’idea della tecnologia basata su telecamere e riconoscimento dei volti, la nuova frontiera del supermercato senza casse, per Amazon, sarebbe quella dei Dash Cart: carrelli intelligenti dotati di scanner che permettono di fare la spesa senza passare per la cassa.
Le sperimentazioni dei big della Gdo europea
Sulla scia di Amazon, che con il suo format Amazon Go (o Amazon Fresh) ha tentato anche la conquista del Vecchio Continente, anche alcuni big della Gdo europea hanno lanciato le proprie sperimentazioni per offrire ai propri clienti un’esperienza più agile in negozio, senza code alla cassa e senza alcuna perdita di tempo.
Ci ha provato per primo il colosso francese Carrefour, che a fine 2021 ha aperto a Parigi “Flash 10/10”, un convenience store di nuova generazione sviluppato in esclusiva con la start-up californiana AiFi. Il negozio consentiva di fare la spesa in modo estremamente veloce, senza app o registrazioni e con un pagamento quasi istantaneo grazie alle casse contactless che permettevano ai clienti di pagare senza bisogno di scansionare i singoli articoli. Parliamo al passato in quanto l’esperimento è già tramontato e il format di Carrefour ha chiuso due anni dopo il suo debutto.
Quella “cashierless” è una parentesi aperta e chiusa anche per Aldi, che nel 2022 ha aperto il suo primo negozio autonomo chiamato Shop & Go nei Paesi Bassi, a Utrecht. Aldi Nord in questo caso – sulla scia di quanto fatto di Aldi Sud a Londra – si era affidato all’azienda israeliana di computer vision Trigo per sperimentare una tipologia di spesa smart, governata dall’intelligenza artificiale. Stando a quanto riportato da Plma International, anche questa esperienza avrebbe visto la via del tramonto dopo poco più di due anni.
Rewe 4.0
Al contrario, continua invece ad evolversi con successo l’esperienza di Rewe con i negozi senza casse. In Germania il colosso della Gdo ha quattro supermercati senza casse: gli store pilota si trovano a Berlino, Düsseldorf, Colonia e Monaco. Il format si chiama Pick&Go ed è basato sull’intelligenza artificiale e su un sistema di telecamere e sensori che registrano ogni movimento del cliente e comunicano fra di loro. Ci sono diverse modalità di pagamento della spesa: senza cassa utilizzando Pick&Go tramite l’app, scansionando e pagando al terminale self-service, tramite supporto di visione artificiale senza scansione al terminale self-checkout o in modo classico al registratore di cassa. Queste quattro modalità sono tutte disponibili nella nuova roccaforte hi-tech di Amburgo, uno store smart dove Rewe sta portando avanti i suoi test sulla visione artificiale nei supermercati, come riporta l’insegna stessa in una nota.
Inoltre il retailer tedesco ha lanciato di recente anche un nuovo format di negozio autonomo in Germania, Rewe Ready, dislocato nella stazione di ricarica per veicoli elettrici EnBW Hypernetz a Lichtenau/Chemnitz. Lo “smart shop” senza personale offre circa 250 articoli, è dotato di frigoriferi intelligenti progettati da Reckon.ai e utilizza la tecnologia basata sull’Ai per il pagamento automatico all’uscita. I clienti possono acquistare panini, wrap e insalate Rewe to Go, bere un caffè o una bevanda e comprare sigarette e mentre ricaricano le loro auto, come riporta Retail Technology Innovation Hub.
Un micro negozio “chiavi in mano”
Torniamo a Carrefour: in Belgio il colosso francese della Gdo ha lanciato un anno fa una soluzione di ultima generazione in fatto di negozi senza casse, in cui fare la spesa in una manciata di minuti. Si chiama Buybye ed è un micro negozio smart costituito da una serie di distributori automatici refrigerati dove i clienti possono acquistare pranzi, snack, bevande fredde e frutta. Sviluppato in collaborazione con la startup Reckon AI, misura appena 18 mq, è basato sulla visione intelligente e funziona con una app.
Il prototipo di negozio BuyBye si trova presso la sede centrale di Carrefour in Belgio, a Zaventem (vicino a Bruxelles), ma il format può essere collocato in vari contesti, dalla stazione dei treni allo shop nello shop.
Gli smart store del Regno Unito
Infine, tornando ai casi di negozi senza casse citati da Plma International, ci sono i retailer del Regno Unito che non sono certo stati a guardare, in questi anni. Tesco oggi prosegue nello sviluppo del suo concept GetGo, lanciato tre anni fa: il primo negozio pilota è stato il Fulham Reach Express a Londra e permette ai clienti di concludere la spesa nella cassa automatica senza bisogno di scansionare i singoli articoli. Gli altri tre negozi GetGo si trovano a High Holborn, Londra, Chiswell St, Londra e Aston University a Birmingham, ma il retailer britannico vuole estendere tecnologia ad altri punti vendita.
Concludendo questa carrellata tornando all’origine dei supermercati senza casse, Sainsbury’s tre anni fa ha pescato direttamente dal colosso dei colossi, Amazon, adottando la sua tecnologia Just Walk Out e integrandola con la propria app SmartShop, come si legge in una nota della catena.
Quindi mentre l’Ai, la visione artificiale e l’interesse dei consumatori verso esperienze di acquisto sempre più smart continuano ad avanzare, la prossima generazione di negozi senza casse potrebbe superare le sfide odierne. Il successo dipenderà probabilmente dall’equilibrio tra efficienza operativa e comodità per il cliente, dimostrando che il futuro del retail potrebbe ancora essere senza casse.
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