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                      McDonald’s e la svolta veg: arriva McPlant, il suo hamburger in fake meat

                      McDonald’s, la catena di fast food famosa in tutto il mondo per i suoi hamburger di carne a basso prezzo, ha annunciato per l’inizio del 2021 il lancio del suo primo hamburger vegano. Si chiama McPlant e per gusto e consistenza sarà simile agli hamburger che hanno fatto la fortuna dell’impero di Ronald McDonald, ma senza ingredienti di origine animale. Già l’anno scorso McDonald’s aveva testato in Canada una proposta di hamburger vegano, grazie alla collaborazione con Beyond Meat, comunque in ritardo rispetto alla sua eterna rivale Burger King, che già ad aprile 2019 aveva lanciato Rebel Whopper, la versione veg del suo cavallo di battaglia

                      Dalla Redazione

                      McDonald's

                      PLT, l’hamburger di McDonald’s a base di fake meat di Beyond Meat: il teaster era disponibile solo in Canada ed è terminato quest’anno

                      Il Big Mac di McDonald’s si fa veg: il colosso del fast food lancerà sul mercato nel 2021 MCPlant, il nuovo hamburger a base vegetale come alternativa vegana ai suoi panini più famosi. In effetti McDonald era rimasta un po’ indietro rispetto alla sua eterna rivale Burger King, che per prima aveva lanciato Rebel Whopper, la versione veg del suo cavallo di battaglia “Whopper” nell’aprile del 2019 (leggi qui). In quel caso, il Rebel Whooper vegano era realizzato con la carne-non carne dell’olandese The Vegetarian Butcher (gruppo Unilever), realtà omologa delle startup californiane Beyond Meat e Impossible Food, leader nelle “fake meat”.

                      McDonald, più timidamente, aveva invece testato lo scorso anno, sul mercato canadese, un hamburger veg in collaborazione con Beyond Meat, la società specializzata in sostituti della carne per vegani. Al tempo però il panino in questione si chiamava PLT, l’acronimo di “plant, lettuce, tomato”, e dopo il periodo di prova il prodotto è stato ritirato dal menù, senza particolari spiegazioni da parte della catena, che però afferma di aver ricevuto una risposta incoraggiante.

                      La novità di McPlant rispetto a PLT sta così nel fatto che sarà prodotta esclusivamente per McDonald’s e verrà introdotta a partire dal prossimo anno in alcuni mercati selezionati. Ancora non sappiamo però se a produrli per McDonald’s sarà Beyond Meat, rinnovando così la collaborazione, o se invece la catena si rivolgerà ad altri fornitori di terze parti (ancora non specificati) come avviene per tutti gli altri suoi prodotti.

                      “McPlant è realizzato in esclusiva per McDonald’s, da McDonald’s ha riferito Ian Borden, presidente internazionale di McDonald’s, durante la riunione degli investitori -. In futuro, McPlant potrebbe estendersi su una linea di prodotti a base vegetale, tra cui hamburger, sostituti del pollo e panini per la colazione. Siamo entusiasti dell’opportunità perché crediamo di avere un prodotto collaudato e dal gusto delizioso”.

                      In effetti, già il nome McPlant fa trasparire la maggior cura e attenzione che la catena ha dedicato a questo progetto rispetto a PLT. Certo, il marchio McPlant può risuonare come abbastanza ovvio e un po’ banale. Tuttavia, in una catena che prende molto sul serio il suo marchio, tanto che il prefisso Mc può essere utilizzato solo sui prodotti che valorizzano il brand (secondo una guida relativa al marketing dell’azienda), l’uso del prefisso “Mc” rivela l’impegno a lungo termine di McDonald per questa nuova linea di prodotti a base vegetale. Sui social invece le prime opinioni sembrano essere un po’ discordanti: da un lato c’è chi ha accolto la notizia positivamente, dall’altro chi invece afferma che il nome McPlant sia un po’ troppo semplice, ideato senza troppi sforzi. Per altri ancora il nome evoca un po’ troppo gli anni ’90.

                      McPlant sembrerebbe quindi un prodotto creato ad hoc per ricalcare sapore e consistenza dei classici Big Mac di carne e in futuro anche altri prodotti icona della catena. Ma a chi è rivolto veramente? Forse non tanto ai vegani o ai vegetariani, che potrebbero non aver nessun interesse ad addentare un panino con qualcosa che sembra davvero carne, e che per giunta rischia di essere cotto sulle stesse griglie di quelli tradizionali: come sottolineano alcune testate tra cui l’Indipendent, anche le patatine fritte verrebbero comunque cotte in grassi di origine animale. Il nuovo hamburger veg McPlant potrebbe invece far gola agli onnivori che vogliono avere delle alternative vegetali al manzo, sia per questioni di salute sia come scelta etica.

                      Il tutto a poche settimane dalla decisione da parte del Parlamento Europeo di poter continuare a usare le denominazioni proprie della carne anche per prodotti veg. Al Parlamento Europeo infatti non è passato nessuno degli emendamenti, sostenuti da tutte le principali associazioni degli agricoltori italiani ed europei, compresa Coldiretti, che volevano limitare l’uso delle denominazioni di carne ai soli prodotti di origine animale (leggi qui).

                      In effetti, sia Burger King, che poi McDonald’s, ma anche altre catene come Dunkin Donuts o Starbucks si sono già lanciate nel mercato vegan, non solo per ampliare la loro offerta anche al pubblico vegetariano e vegano, quanto anche per offrire alternative dal retrogusto salutare anche ai clienti onnivori.

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